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REGOLAMENTO PASSAGGI ED ESAMI 2017-2018

PREMESSA - INDICAZIONI GENERALI RELATIVE AI PASSAGGI DAI PERCORSI DI ISTRUZIONE AI PERCORSI DELLA FORMAZIONE E VICEVERSA

Con riferimento alla normativa vigente, gli studenti iscritti alle classi successive alla prima, che intendono frequentare un altro istituto scolastico di diverso indirizzo, sono tenuti a sostenere esami integrativi (verifica delle competenze) su programmi o parte di programmi non presenti nel piano di studi del percorso formativo di provenienza. Gli esami integrativi permettono ad uno studente già iscritto ad una scuola secondaria di II grado il passaggio a scuole di diverso ordine, tipo o indirizzo. Riguardano le materie, o parti di materie, non comprese nel corso di studio di provenienza relative a tutti gli anni già frequentati.

Si ricorda che non è consentito il passaggio ad altro indirizzo per lo studente che non abbia superato a fine anno i debiti e, quindi, non risulti ammesso alla classe successiva. Tale studente  può effettuare un passaggio con cambio di indirizzo, eventualmente, solo alla classe relativa a quella dell’ultima promozione.

Riferimenti normativi

 - O.M. scrutini ed esami n.90 del 21.05.01 art.24 comma 3

- Legge Obbligo scolastico n.9 del 20.1.99

- D.M. obbligo di istruzione n.139 del 22.8.2007 

ART. 1 – PASSAGGI IN CORSO D’ANNO 1^ ANNO

Gli alunni,  già frequentanti  il 1° anno di corso in altro Istituto secondario,  che desiderano riorientarsi ed iscriversi al 1° anno di un corso di studi dell’ IIS Caterina da Siena, possono chiedere ed ottenere il passaggio , fatta salva la proporzione tra le classi, senza alcun vincolo, allegando il Nulla Osta della scuola di provenienza. Il Dirigente Scolastico individuerà la classe in cui lo studente verrà inserito e lo comunicherà al Coordinatore di classe. Lo stesso vale per gli alunni interni che intendono cambiare corso.

ART. 2 - PASSAGGI ALL’ ANNO SUCCESSIVO - 2^ ANNO

A norma dell’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica n.323/1999, gli alunni promossi al termine del primo anno, che chiedono di essere iscritti alla seconda classe di altro indirizzo di studi, non sostengono prove integrative di cui all’art.192 del decreto legislativo n.297/1994. L’iscrizione a tale classe avviene previo colloquio presso la scuola ricevente,  diretto ad accertare gli eventuali debiti formativi, da colmarsi mediante specifici interventi da realizzarsi all’inizio dell’anno scolastico successivo. A discrezione dei Consigli di Classe possono essere somministrate prove di verifica delle competenze.

Riferimenti normativi (O.M. 90 art.24 comma 3)

ART. 3 - NORME che regolano gli ESAMI INTEGRATIVI per l’iscrizione al 3^, 4^ e 5^ anno

Gli alunni ed i candidati promossi in sede di scrutinio finale o di esami di idoneità a classi di Istituti di istruzione secondaria superiore, valutata l'analisi del curricolo, la verifica della compatibilità dei curricoli e dell’equipollenza dei piani di studio, possono sostenere, in un'apposita sessione speciale e con le modalità di cui ai precedenti articoli, esami integrativi per classi corrispondenti di scuola di diverso ordine, tipo o indirizzo su materie o parti di materie non comprese nei programmi del corso di studio di provenienza. Detta sessione deve avere termine prima dell'inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo.

Il passaggio d’indirizzo, valutato dal consiglio di classe della scuola ricevente è condizionato sia dall’esito dell’analisi del curricolo seguito dallo studente, della verifica della compatibilità dei curricoli e dell’equipollenza dei piani di studio, sia dall'eventuale necessità d’integrazione tramite prove, denominate appunto, esami integrativi. Suddetta valutazione è vincolata alla previa cosiddetta promozione (ammissione alla classe successiva) dello studente, tramite scrutinio nella scuola di provenienza, per la classe di pari livello di quella per cui chiede l’iscrizione. Si ricorda, pertanto, che non è consentito il passaggio ad altro indirizzo per lo studente nello stato di sospensione di giudizio in presenza di debito, anche se non caratterizzante il nuovo indirizzo di studi sia nel caso di passaggio previsto senza esami sia nel caso contrario. Ne consegue che lo studente che non abbia superato a fine anno i debiti e, quindi, non risulti ammesso alla classe successiva, non può effettuare cambio d’indirizzo con passaggio a classe di pari livello, ma, eventualmente, solo alla classe antecedente (senza o con esami integrativi in base alla valutazione del curricolo come indicato sopra).

Riferimenti normativi Scrutini ed esami O.M. n. 90 del 21.05.01 art. 24

ART. 4 - NORME che regolano l'iscrizione per la terza volta alla stessa classe

D.L.vo 16.04.94 n.297 art.192 comma 4. Una stessa classe di istituto o scuola statale, pareggiata o legalmente riconosciuta può frequentarsi soltanto per due anni. In casi assolutamente eccezionali, il Collegio dei Docenti, sulla proposta del consiglio di classe, con la sola componente dei docenti, ove particolari gravi circostanze lo giustifichino, può consentire, con deliberazione motivata, l'iscrizione per un terzo anno. Qualora si tratti di alunni disabili, il Collegio dei Docenti sente, a tal fine, gli specialisti di cui all'articolo 316

ART. 5 - NORME che regolano gli ESAMI DI IDONEITA'

Gli esami di idoneità sono comunemente definiti “esami verticali” in quanto permettono il recupero di uno o più anni scolastici e possono essere sostenuti per acquisire il titolo di accesso alla classe che si intende frequentare nell’anno scolastico successivo a quello dell’esame. 

Le domande di ammissione agli esami di idoneità devono essere presentate, nella sede prescelta, ad un solo istituto e debbono pervenire al Dirigente Scolastico della scuola prescelta come sede d’esame entro la data indicata dalla Circolare Ministeriale sulle iscrizioni (ai sensi di quanto previsto dall’O.M. n. 90/2001 Art. 18, comma 1 e 2).

La sessione degli esami di idoneità ha inizio nel giorno stabilito dal dirigente scolastico, sentito il Collegio dei docenti. Tali esami si svolgono di norma nel mese di giugno e comunque prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo (ai sensi di quanto previsto dall’O.M. n. 90/2001 Art. 18, comma 7 ed 8).

L’esame di idoneità può essere sostenuto, secondo le disposizioni della vigente normativa scolastica, sia dagli alunni interni di un istituto sia dai candidati privatisti (gli alunni interni sono gli alunni che risultano iscritti ad una classe della scuola secondaria di secondo grado, gli alunni privatisti sono alunni esterni all’istituto che non hanno perfezionato alcuna iscrizione presso l’istituto stesso).

Esistono dei precisi requisiti (previsti dal Decreto Legislativo 297/1994 – Art. 193 e dall’O.M. 90/2001 – Art. 19) per accedere all’esame di idoneità, il primo di essi riguarda la data e l’anno scolastico di conseguimento del Diploma di Licenza Media.

L’ammissione agli esami di idoneità è subordinata all’avvenuto conseguimento, da parte dei candidati privatisti, della licenza della scuola media tanti anni prima quanti ne occorrono per il normale corso degli studi al fine di essere ammessi alla classe richiesta (intervallo prescritto).

Sono dispensati dall’obbligo dell’intervallo prescritto dal conseguimento della licenza di scuola media i candidati che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età il giorno precedente quello dell’inizio delle prove scritte degli esami di idoneità; coloro che, nell’anno in corso, abbiano compiuto o compiano il ventitreesimo anno di età sono altresì dispensati dalla presentazione di qualsiasi titolo di studio inferiore.

  • Relativamente agli alunni interni:

Possono partecipare agli esami di idoneità gli alunni interni che intendono sostenere esami di idoneità per la classe immediatamente superiore a quella successiva alla classe da essi frequentata, purché siano stati promossi nello scrutinio finale e subordinatamente alla decorrenza dell’intervallo prescritto (in altri termini gli alunni

interni possono effettuare il recupero di un solo anno scolastico). Questa può essere la condizione di uno studente che abbia perso uno o più anni, in passato. Da questo

punto di vista è di particolare importanza sottolineare che sono considerati candidati esterni anche gli alunni interni che cessino di frequentare la scuola prima del 15 marzo. 

  • Relativamente agli alunni privatisti:

Non esistono vincoli analoghi a quello di cui sopra e relativo agli alunni interni e, conseguentemente, possono recuperare nel medesimo anno scolastico da uno a quattro anni di scuola secondaria di secondo grado, fermo restando l’obbligo di rispettare l’intervallo prescritto dal conseguimento della Licenza Media o il compimento del diciottesimo anno d’età almeno il giorno precedente all’inizio delle prove scritte degli esami di idoneità.

ART. 6 - PROCEDURA RELATIVA AI PASSAGGI DAI PERCORSI DI ISTRUZIONE AI PERCORSI DELLA FORMAZIONE E VICEVERSA

  1. Adempimenti dello studente: domanda di passaggio

Gli alunni promossi al 1^, 2^, 3^ o 4^ anno di corso di qualsiasi indirizzo della secondaria superiore e dei percorsi IeFP che desiderano essere ammessi all’anno scolastico di un corso di studi diverso dal proprio, devono presentare apposita domanda (DOMANDA DI PASSAGGIO - valutazione del curricolo) entro e non oltre il 15 GIUGNO 2018 presso la Segreteria didattica.

 

   Documentazione da produrre:

1. DOMANDA DI PASSAGGIO (valutazione del curricolo) compilata in tutte le sue parti con i relativi allegati di cui ai punti 2, 3, 4 sottostanti

  1. Documentazione e certificazioni che attestino il precedente percorso di studio
  2. Fotocopia dell’ultima pagella scolastica
  3. Certificazione ore di attività svolte per Stage/Alternanza Scuola Lavoro
  1. Ruolo della Commissione esaminatrice:

La Commissione effettuerà la verifica dei curricoli e dell’equipollenza dei piani di studio e segnalerà allo studente le materie o parti di materie non comprese nei programmi del corso di studio di provenienza su cui lo studente dovrebbe sostenere la prova d’esame.

Solo in caso di esito favorevole all’all’accoglimento della domanda, lo studente potrà presentare la successiva documentazione.

 Adempimenti dello studente: domanda di ammissione alle prove di verifica delle competenze

Solo a questo punto lo studente, se interessato a svolgere l’esame dovrà consegnare in Segreteria didattica la DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE PROVE DI VERIFICA DELLE COMPETENZE entro e non oltre il 30 GIUGNO 2018.

Documentazione da produrre:

  1. DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE PROVE DI VERIFICA DELLE COMPETENZE compilata in tutte le sue parti con i relativi allegati di cui ai punti 2, 3 sottostanti
  2. Attestazione versamento contributo di euro 50 sul c/c n. 31586209 intestato al nostro Istituto, per l’iscrizione alle prove. Tale contributo verrà utilizzato per spese di materiale, laboratori e commissioni
  1. Tassa di euro 12,09 sul c/c n. 1016 intestato a: Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara – Tasse scolastiche
  2. Solo in caso di superamento delle prove d’esame lo studente potrà accedere al percorso di studio richiesto dell’Istituto previa iscrizione.

Documentazione da produrre all’atto dell’iscrizione:

  1. Ricevuta versamento contributo di euro 110 sul c/c n. 31586209 intestato al nostro Istituto per assicurazione e arricchimento offerta formativa
  2. Tassa di euro 15,13 (se dovuta) sul c/c n. 1016 intestato a: Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara – Tasse scolastiche
  3. Fotocopia di valido documento di riconoscimento dello studente
  4. Fotocopia di valido documento di riconoscimento dei genitori
  5. Fotocopia del codice fiscale dello studente e dei genitori
  6. 2 fototessera dello studente
  7. Nulla osta prodotto dall’ultima scuola frequentata

IL CALENDARIO DELLE PROVE D’ESAME, CHE SI SVOLGERANNO ENTRO IL 10 SETTEMBRE 2018,  VERRA’ PUBBLICATO SUL SITO DELL’ISTITUTO.

Si segnala che tutte le informazioni di carattere amministrativo sono di competenza della Segreteria didattica che osserva il seguente orario di sportello:

dal lunedi al venerdi dalle 12 alle 13

Per ogni ulteriore informazione di carattere didattico rivolgersi ai referenti di area di seguito indicati: 

Prof. CARNESALE (referente Professionale e Regionale Grafica) marco.carnesale@iiscaterinadasiena.gov.it

Prof. SARNO (referente Professionale e Regionale Moda) maria.sarno@iiscaterinadasiena.gov.it

Prof. GRAGLIA (referente Tecnico Moda) alberto.graglia@iiscaterinadasiena.gov.it

 

Programmazione Passaggi

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