Viale Lombardia, 89 – 20131, Milano
Tel. +39 02/2824973 – Fax: +39 02/2871197 - PEC: miis079008@pec.istruzione.it - E-mail: miis079008@istruzione.it - didattica@iiscaterinadasiena.gov.it
INAUGURAZIONE ANNO SCOLASTICO 2018-2019

Tutti a scuola, noi c’eravamo

 

Le scuole d’Italia sono state festeggiate quest’anno il 17 settembre a Portoferraio (LI), sull’isola d’Elba, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti.

 

La conduzione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico, trasmessa in diretta su Rai Uno, è stata affidata all’attrice Claudia Gerini e al presentatore Flavio Insinna. Quasi mille studenti provenienti da tutta Italia, insieme ai loro docenti, hanno applaudito l’attrice Paola Cortellesi, che ha letto un monologo sul bullismo, e i cantanti Lorenzo Baglioni e Fabrizio Moro.

 

Nomi d’eccellenza anche tra gli ospiti del mondo sportivo. Sono intervenuti la nuotatrice Simona Quadarella e Maria Navarria, oro nella spada individuale ai Mondiali di scherma di quest’anno in Cina. Per l’atletica ha parlato dei suoi successi il velocista Filippo Tortu, seguito dagli schermidori Giorgio Avola, Daniele Garozzo, Alessio Foconi e dall’atleta olimpico di bob, originario proprio di Portoferraio, Francesco Costa. In rappresentanza degli sport paralimpici, hanno portato i loro saluti tre nuotatori campioni mondiali, Simone Barlaam, Carlotta Gilli, Antonio Fantin, e Riccardo Bagaini, bronzo negli ultimi Europei di atletica nei 200 metri. Gli atleti sono stati accompagnati dal presidente del Coni, Giovanni Malagò e da quello del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli.

 

Il “Caterina da Siena”, grazie a “School Magazine”, ha partecipato all’evento con Ludovico Albertini, Letizia Bolognesi, Erica Portale e Caroline Tibay (V BG). Due studentesse (Bolognesi e Tibay) sono state riprese e mandate in onda anche durante le varie edizioni del Tg1 e di Rai News24, mentre Ludovico Albertini ha intervistato il Presidente del Coni, Giovanni Malagò ed è riuscito a salutare e ringraziare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

 

Link con il video della Cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico 2018 - 2019:

 

https://www.youtube.com/watch?v=T-sHHQZImFg

 

“Signore” dello sport

 

Grande tifoso romanista, gioca a tennis, scia e pratica il canottaggio. Giovanni Malagò, presidente del Coni, quando entra nel Palazzetto “Monica Cecchini” di Portoferraio (LI), per la Cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico 2018 - 2019, saluta tutti e fa il baciamano alle signore, come non si vede più fare da tempo. Dopo molte foto e autografi, risponde alle domande di “School Magazine”: Perché è importante creare una cultura dello sport nella scuola del domani, anche in vista delle prossime Olimpiadi? «Io definisco lo sport nelle scuole come la madre di tutte le battaglie, nelle quali siamo sempre impegnati. Sappiamo, però, che ci sono dei gap, dei divari, rispetto ad altri Paesi con cui dobbiamo competere. Finalmente, comunque, c’è una presa di coscienza nelle scuole e in questo ci sta dando una mano la Presidenza della Repubblica, anche se rimane un lavoro che sarebbe molto migliore e meno complicato se ci fosse una formidabile sinergia tra il mondo della scuola e il Comitato olimpico. Mi sembra che il Governo abbia voluto impegnarsi in questo senso e per noi ciò è fondamentale se vogliamo allevare i campioni del domani».

La presenza di atleti vincenti in questa Cerimonia per l’inizio dell’anno scolastico può essere da stimolo per i ragazzi qui presenti? «Sì, perché loro li vedono come gli eroi moderni e sono un modello di riferimento positivo. Devono rappresentare degli ideali da perseguire e puliti, soprattutto se arrivano da sport meno popolari. Fa benissimo il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella a volere la presenza di queste ragazze e di questi ragazzi all’inaugurazione dell’anno scolastico Bisogna dar loro la carica e offrire speranza, perché le nuove generazioni ne hanno bisogno». Lo sport, infatti, dà il meglio di sé quando ci unisce nelle vittorie e anche nelle sconfitte.

 

Ludovico Albertini


Pubblicata il 08 ottobre 2018

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.